NOTIZIA

STAZIONE DI POSTA, ASCOLTO E ORIENTAMENTO PER PERSONE IN CONDIZIONI DI MARGINALITÀ, POVERTÀ E SENZA FISSA DIMORA

Mercoledì 28 Gennaio 2026

Il progetto della SdS Pistoiese in collaborazione con le cooperative Intrecci e Incontro, con i fondi del PNRR. Lo sportello di front office nel centro di Pistoia, attivo 5 giorni la settimana, è un punto di accoglienza, accesso e fornitura di servizi. Previsto anche il supporto di apposite figure professionali che lavorano in équipe


PISTOIA 28.01.2026 - Un punto di ascolto e di orientamento, che prevede un servizio di prima accoglienza e percorsi di recupero e reinserimento sociale per persone che vivono in condizioni di marginalità. E’ in estrema sintesi il progetto “Stazione di posta”, una procedura di co-progettazione promossa dalla Società della Salute Pistoiese con il coinvolgimento delle cooperative sociali Intrecci e Gruppo Incontro, finanziato dal PNRR, Missione 5 “Inclusione e coesione”.

Un presidio unitario per persone in condizioni di fragilità - “Il progetto ha come principale obiettivo la creazione di un punto unitario di accoglienza, accesso e fornitura di servizi, che rappresenti un riferimento per persone in condizioni di povertà, marginalità o senza dimora – spiega Anna Maria Celesti, presidente della Società della Salute Pistoiese -. Il progetto è iniziato il 15 settembre dello scorso anno e terminerà alla fine del 2026 ma la SdS si impegnerà a portarlo avanti anche dopo quella data. L’obiettivo è la realizzazione di un presidio unitario destinato a persone in condizione di fragilità e bisogno, che rafforza e integra la rete dei servizi già esistenti – conclude Celesti - . La ‘stazione di posta’ si struttura in una fase di ascolto, filtro e quindi di presa in carico e indirizzamento ai servizi sociali professionali e specialistici ritenuti necessari”.

Come funziona lo sportello di front office - Lo sportello di front-office si trova nel centro di Pistoia, in via dei Magi 9, non distante dalla stazione ferroviaria, è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, per un totale di 40 ore settimanali, con accesso libero e senza appuntamento. È inoltre attivo un numero telefonico dedicato, a disposizione di chi non può recarsi personalmente in sede. Gli operatori di front-office hanno il compito di accogliere le persone, ascoltarne i bisogni e le richieste di aiuto, predisponendo percorsi personalizzati per favorire inclusione sociale.

I principali servizi offerti - La sede offre l’attivazione di servizi di base come il fermo posta e, secondo le esigenze dei singoli, diverse figure professionali che lavorano in équipe, garantendo un approccio integrato e multidisciplinare: assistente sociale, psicologo, consulente legale e amministrativo, tutor. Alla Stazione di posta è possibile essere assistiti per l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, anche in considerazione del fatto che molte persone senza dimora sono sprovviste del medico di base. Due pomeriggi al mese, infine, si potrà contare sulla collaborazione dell’associazione Ambulatorio Solidale.

Un po’ di numeri – Fino ad oggi sono 62 le persone che hanno effettuato l’accesso al servizio, 52 uomini e 10 donne, con un’età media di 46 anni: di questi 22 sono le persone senza residenza o a rischio di cancellazione anagrafica, 44 coloro che hanno avviato un percorso, svolgendo almeno un’attività tra quelle previste nel programma.