Protagonista dell’incontro, all’Officina delle
Opportunità, il Centro Antiviolenza della SdS Pistoiese. Nella data simbolica
dell’8 marzo un video e alcuni interventi hanno ricordato le tappe principali e
la crescita di un servizio diventato imprescindibile. La presidente Celesti: “Un
grazie alla mia squadra che ha professionalità, competenza e una grande
umanità”
PISTOIA 09.03.2026 - E’ stata un’occasione per
ripercorrere i venti anni di attività del Centro Antiviolenza AiutoDonna
della SdS Pistoiese quella di ieri pomeriggio all’Officina delle Opportunità, a
Pistoia, nella data simbolica dell’8 marzo. Proprio l’8 marzo di venti anni fa,
infatti, nasceva formalmente il Centro, prima di competenza del Comune di
Pistoia e poi, dal 2017, della Società della Salute Pistoiese. Le tappe
principali sono state ripercorse grazie ad un video che ha tenuto insieme
emozione e informazione, molto utile a capire la storia, gli obiettivi, le
attività di questa preziosa struttura, fra le poche attive in Toscana e anche a
livello nazionale.
Dopo la visione del cortometraggio, preceduto da una
performance musicale dei ragazzi dell’Officine delle Opportunità, c’è stato
spazio per il saluto della responsabile del Centro Antiviolenza Donatella
Giovannetti e della presidente della SdS Anna Maria Celesti. Celesti
ha ricordato il suo contributo, quand’era consigliera regionale, alla stesura
di una legge regionale in materia di violenza di genere, realizzata dai banchi
dell’opposizione insieme alla maggioranza, in uno spirito bipartisan e
collaborativo. Celesti ha ringraziato le tante persone che hanno lavorato in
tutti questi anni al conseguimento dei risultati della lotta alla violenza
sulle donne, soffermandosi in particolare sul grande evento organizzato lo
scoro anno da VivaVittoria in piazza Duomo, completamente tappezzata di
coperte realizzate a mano da singoli cittadini, associazioni, mondo del
volontariato in genere. Celesti ha quindi evidenziato la crescita del numero di
donne che si rivolgono al Centro, che nel 2025 hanno raggiunto quota 150, e
quanto sia necessario un processo culturale per raggiungere obiettivi concreti
nel tempo. Quindi un plauso finale alla “squadra”, “la mia squadra - ha
sottolineato - persone che hanno professionalità, competenza e umanità.
Fatemelo dire sono donne che hanno un grande cuore”.
Dopo la presidente è intervenuto il Sostituto Procuratore della
Repubblica presso il Tribunale di Pistoia, Claudio Curreli, che ha
incentrato il suo intervento sul protocollo per la prevenzione, la repressione
e il trattamento degli abusi sui minori e reati contro le fasce deboli, sottoscritto
la prima volta nel 2014 e che, in occasione del decennale del 2024, ha
aumentato il numero di soggetti istituzionali coinvolti a fianco di
amministrazioni locali, Azienda sanitaria, Autorità giudiziaria e Forze
dell’Ordine. L’ultimo intervento è stato quello di Cristina Pantera, vice
presidente della Fondazione Caript, che ricordato la recente realizzazione
di una stanza protetta nella sede della Questura di Pistoia per accogliere le
donne vittime di violenza.
Quindi ancora un po’ di musica con un altro brano live, buffet e brindisi finale.