Il documento approvato dall’assemblea dei soci della SdS Pistoiese. Il presidente Giannessi: “Necessario potenziare il sistema di welfare per dare risposte alle esigenze della popolazione”
PISTOIA 27.06.2026 – Via
libera dell’assemblea dei soci della Società della Salute Pistoiese al bilancio
di esercizio 2025. Nel corso della seduta di ieri, venerdì 26 giugno,
presieduta per la prima volta dal nuovo presidente Sandro Giannessi, i
rappresentanti dei Comuni consorziati hanno espresso parere favorevole all’unanimità.
“Il bilancio è in linea
con le previsioni iniziali. Faccio i complimenti a tutta la struttura per il
lavoro che è stato fatto per arrivare al risultato di oggi e rivolgo un
ringraziamento particolare alla presidente che mi ha preceduto, Anna Maria
Celesti, e alla direttrice Silvia Mantero – ha sottolineato il presidente
Giannessi in apertura della seduta -. Un lavoro importante anche per la parte
dedicata dalla SdS ad intercettare fondi regionali, statali ed europei oltre a
tutto il settore del PNRR”.
Alla direttrice Mantero
il compito di illustrare le linee generali delle attività del consorzio: “Le
attività legate al PNRR, oltre a quelle di gestione ordinaria, hanno comportato
un notevole incremento di impegno nell’ambito della progettazione, quasi sempre
con la modalità della coprogettazione a fianco del Terzo Settore – ha spiegato
Mantero -. Vi sono poi i progetti finanziati dai programmi nazionali, regionali,
da risorse proprie oppure da una commistione di finanziamenti”. Quindi Mantero
ha illustrato i progetti che nel corso nel 2025 hanno consentito di accedere a
risorse aggiuntive per l’erogazione di prestazioni ai cittadini. Un quadro
generale che ha passato in rassegna i vari settori di competenza della SdS:
dagli interventi a favore delle persone con disabilità compresi i progetti di
Vita indipendente a quelli per la popolazione anziana non autosufficiente,
dalle cure domiciliari alla continuità assistenziale domiciliare, dal sostegno
alle responsabilità familiari e alla tutela dei minori al contrasto alla violenza
di genere, dall’inclusione lavorativa al contrasto alla marginalità e all’esclusione
sociale.
Il presidente del Collegio
sindacale Eros Ceccherini nel dare un parere positivo al bilancio ha ricordato
che i revisori hanno effettuato “un controllo continuo sui numeri a 360 gradi
con interventi laddove necessari”, che il bilancio di 30 milioni “è in pareggio
come deve essere per un consorzio” e ha sottolineato “l’assoluta coerenza fra
obiettivi programmati e risultati raggiunti”.
L’assemblea è continuata
con gli interventi degli assessori dei Comuni consorziati che non si sono
limitati ad esprimersi sul dato tecnico del bilancio ma hanno evidenziato criticità
ed esigenze collettive e delle singole municipalità sul versante sociosanitario
e socioassistenziale, anche in prospettiva futura. “Dobbiamo definire obiettivi
di massima in funzione dei cambiamenti sociali e collocare i singoli interventi
in un’ottica di governo complessiva – ha commentato in chiusura il presidente
Giannessi -. I bisogni sono tantissimi e sarà sempre più necessario potenziare
il sistema di welfare per dare risposte alle esigenze della popolazione”.