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Figli sotto i 3 anni, soglia ISEE e residenza in montagna: In arrivo un bonus famiglie dalla SdS Pistoiese

Domenica 29 Luglio 2018

L'ASSEMBLEA DEI SOCI HA DECISO DI INDIRE UN AVVISO PUBBLICO PER L'ASSEGNAZIONE DEL BENEFICIO. IL CONTRIBUTO MASSIMO È DI MILLE EURO, L'AMMONTARE COMPLESSIVO DEI CONTRIBUTI DI 30MILA. IL BUONO SPESA POTRÀ ESSERE UTILIZZATO NELLE FARMACIE CONVENZIONATE E SOLO PER PRODOTTI PER L'INFANZIA


PISTOIA – 28.07.2018 - Un “bonus” a sostegno dei nuclei familiari con ISEE pari o inferiore a 30mila euro, dove sia presente almeno un bambino di età pari o inferiore a 3 anni e residente nei Comuni di Abetone Cutigliano, Marliana, Montale (limitatamente alla frazione di Tobbiana), Pistoia (solo nelle frazioni di Pracchia e Orsigna), Sambuca Pistoiese e San Marcello Piteglio. Lo ha deciso all'unanimità l'assemblea dei soci della Società della Salute Pistoiese nella seduta di venerdì 28 luglio. Il "bonus famiglia" potrà essere utilizzato come buono spesa nelle farmacie convenzionate del territorio montano della SdS Pistoiese, per l’acquisto di prodotti per l’infanzia. La SdS stipulerà un accordo preventivo con l’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pistoia e le Associazioni delle Farmacie pubbliche e private della stessa Provincia, per definire le modalità di utilizzo e il rimborso del buono spesa.

L'assegnazione del contributo economico potrà arrivare ad un massimo di 1.000 euro per ogni beneficiario, con due opzioni intermedie di 800 o 500 euro, in base alle diverse fasce ISEE. Obiettivo della SdS Pistoiese è favorire la permanenza della residenzialità dei nuclei familiari con figli in età infantile nel territorio della Montagna Pistoiese, dando un segnale di attenzione alle famiglie che hanno ritenuto di accrescere il proprio nucleo. I criteri di assegnazione, che verranno dettagliati nell'avviso pubblico il cui iter prenderà il via nel mese di settembre, prevedono la residenza del bambino sotto i tre anni di età, ISEE in corso di validità con valore pari o inferiore a € 30.000,00, cittadinanza italiana o comunitaria o extracomunitaria, in quest'ultimo caso in presenza di permesso di soggiorno del genitore o tutore che presenta la domanda (con almeno 10 anni di residenza in Italia, 5 nella Regione Toscana).